Viscerale

L’indagine letteraria secondo la pulsione del pensiero.

La cucina editoriale (XIII parte)

…ritenete che il sapersi accontentare sia un difetto o un pregio? Per quello che mi riguarda sapersi accontentare è entrambe le cose. C’è un periodo in cui occorre non accontentarsi mai e un periodo invece dove è essenziale sapersi...

La cucina editoriale (XII parte)

Al maestro rubai altri segreti, come quelli delle proporzioni degli impasti e da lì imparai a leggere in mezzo agli ingredienti dell’editoria e a capire che l’editoria è un mestiere in perdita. Sapete dove sta il guadagno? Faccio una premessa...

La cucina editoriale (XI parte)

…ritengo che la vera narrativa sia fatta da autori che scrivono per sottrazione. Come nella cucina, occorre imparare per dimenticare poi tutto? Un giorno di circa vent’anni fa, uno chef con il quale (e per il quale) lavoravo mi chiese:...

La cucina editoriale (X parte)

Invece siamo continuamente avvelenati, che neanche più ce ne accorgiamo, come quando mangiamo un dolce e pensiamo che il dolce debba essere estremamente dolce. A proposito lo sapete che lo zucchero è un veleno? In natura lo zucchero non esiste anzi...

La cucina editoriale (IX parte)

Dicevamo delle etichette. Ebbene sì, quanti prodotti troviamo sugli scaffali dei supermercati che riportano scritto sulla confezione grandi qualità, come per esempio i biscotti con il cioccolato fondente che, per definizione, (se guardi negli...

La cucina editoriale (VIII parte)

La pigrizia è qualcosa che accomuna in tutti i campi. La lettura è strumento straordinario contro la pigrizia al punto che per il gusto e il piacere del godimento personale sono vent’anni che non compro più nemmeno la maionese… ma quanti...

La cucina editoriale (VII parte)

Come vi dicevo non sono un editor ma sono un cuoco e so riconoscere dall’odore proveniente dalle vostre pentole se qualcuno di voi utilizza il dado o prodotti granulari simili e mi chiedo che bisogno ci sia. Quando faccio questa domanda ad...

La cucina editoriale (VI parte)

Sapete a un corso di sommelier cosa mi disse un amico istruttore quando gli chiesi come si facesse a riconoscere un vino cattivo per non dire pericoloso? Nel lontano 2009 gestivo un ristorante importante a Torino, il primo ristorante di Libera...

La cucina editoriale (V parte)

… è sempre questione di abitudine, un po’ come il caffè bevuto amaro o il cioccolato fondente. A tal proposito, preferite il cioccolato al latte o quello fondente? Nel 2019 mio figlio faceva la quinta elementare e organizzai dei laboratori sul...

La cucina editoriale (IV parte)

Ma sapete realmente cosa significhi la parola “reso”? La prossima volta entreremo nel dettaglio. Per ora vi lascio solo un indizio: bevete latte fresco? Direte voi, perché il latte? Perché il libro come il latte prevede il diritto di resa da parte...